Gli artisti leggendari
che hanno fatto la storia di Verve Music Group
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LE VOCI E LA MUSICA DELLE LEGGENDE DI VERVE MUSIC GROUP IN UN’IMPERDIBILE COLLANA DI VINILI FEDELI AGLI ORIGINALI

La tensione spirituale di John Coltrane nel suo album capolavoro, l’inarrivabile Summertime di Gershwin interpretato da Ella Fitzgerald e Louis Armstrong, il lirismo tormentato di Chet Baker a Parigi, le sperimentazioni armoniche dell’innovatore Gil Evans, il voluttuoso sound di Stan Getz, Dizzy Gillespie e lo spirito del be-bop, la regina del blues Billie Holiday

I Capolavori del Jazz in Vinile è un viaggio sorprendente nel genere musicale che ha rivoluzionato la storia della musica del Novecento. Una raccolta essenziale di grandi album in vinile dedicata agli amanti del jazz, ai collezionisti e agli appassionati dell’alta fedeltà.

La storia dell’etichetta discografica Verve Records, oggi The Verve Music Group, è legata ai più grandi artisti del jazz di sempre. Uno sterminato catalogo di successi, dal 1950 ai giorni nostri. Da Charlie Parker a Billie Holiday, da Ella Fitzgerald a Dizzy Gillespie, passando per il duo Stan Getz - João Gilberto fino a Sonny Rollins, artisti grazie ai quali si è aggiudicata per due volte, unica casa discografica jazz, il Grammy Award per il miglior album dell’anno.
LA MUSICA PURA DI JOHN COLTRANE
A Love Supreme vale per Coltrane la fama internazionale e influenza intere generazioni di musicisti sia nel campo del jazz che del rock. L’album sembra essere il coronamento di un percorso artistico, il punto di arrivo a cui qualsiasi musicista aspira. “Il mio compito di musicista è trasformare gli schemi tradizionali del jazz, rinnovarli e soprattutto migliorarli. In questo senso la musica può essere un mezzo capace di cambiare le idee della gente”.
GUANCIA A GUANCIA… ELLA E LOUIS
A oltre sessant’anni dalla registrazione, questa grande incisione di Ella Fitzgerald e Louis Armstrong continua a rivelare sfumature e dimensioni capaci di far innamorare ancora generazioni di appassionati. Il loro solenne Summertime rimane una delle interpretazioni definitive del celeberrimo brano di Gershwin. “...(Louis Armstrong) le dava un po’ fastidio. Quando stava cantando un bel passaggio, lui interveniva con il suo “ringhio”. Lei in un attimo lo fulminava con lo sguardo e proseguiva. Ma le canzoni vennero fuori benissimo. Per questo la gente chiama quest’album “panna montata e carta vetrata...”.
IL COOL JAZZ DI CHET BAKER
Chet Baker, genio e sregolatezza. Uno dei più grandi trombettisti di tutti i tempi dall'inconfondibile stile lirico e intimista; negli anni Cinquanta insegna a tutta Europa, e a modo suo, il jazz della west coast: “Mi sembra che la maggior parte della gente sia impressionata da tre cose: da quanto suoni veloce, da quanto suoni acuto e da quanto suoni forte. Lo trovo un po’ esasperante, ma ora ho molta più esperienza e so che probabilmente meno del due per cento del pubblico sta realmente ascoltando”.
L’INNOVAZIONE DI GIL EVANS
L’universo musicale di Gil Evans, uno dei più importanti innovatori del jazz, è fatto di libertà, coinvolgimento dei musicisti nell’arrangiamento e nella creazione collettiva: “Gil cominciò a improvvisare al pianoforte per un po’ e iniziò questa cosa e la sezione ritmica iniziò a suonare. Qualcosa si accese allora in Gil. Andò verso Tony Studd, il trombonista basso e gli disse qualche parola. Poi scrisse qualcosa su una scatola di fiammiferi! La mostrò a Tony che iniziò a suonare quella figura e poi Gil la mostrò in giro agli altri fiati. Così La Nevada è stata arrangiata sul posto con nient’altro che Gil Evans a suggerire queste note.”
IL VOLUTTUOSO SOUND DI STAN GETZ
Chiamato “The Sound” per lo straordinario lirismo e il calore della sua musica, Stan Getz è un gigante del jazz, sperimentatore sempre alla ricerca di strade nuove e contaminazioni, dal Jazz Samba alla Bossanova, alla Fusion. “Il jazz è sostanzialmente una musica fatta dai neri. Ma ci sono bianchi che sanno suonare tanto bene, e con tanta originalità quanto un nero. Non sono molti ma io so di essere uno di loro”.
GILLESPIE, LA TROMBA DEL BE-BOP
Protagonista assoluto del be-bop, Dizzy Gillespie è un’icona inconfondibile del jazz moderno così come la sua tromba a campana piegata verso l’alto. È nelle grandi formazioni che emerge il suo carattere di leader e potente solista. "Ci sono giorni in cui appoggi le labbra alla tromba e questa suona magnificamente... E tu vinci. Altri giorni invece provi ma non funziona niente... E vince la tromba. Questa cosa succede di continuo. Alla fine muori e la tromba ha vinto".